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4passinelmondo

Nicaragua...tra acqua e fuoco!

NICARAGUA | Tuesday, 3 February 2009 | Views [677] | Comments [4]

Molte aspettative... pochissime delusioni, questa e' la prima cosa che mi viene da dire su questo bellissimo paese del Centro America.

L' immagine quasi perfettamente conica dei bassi ma numerosi vulcani del Nicaragua e' la carta di indentita' di un paese in cui muoversi indipendentemente e' spesso lungo e faticoso, ma che ti da tanto in cambio. Il verde e il blu sono i colori di sfondo per accecanti esplosioni di giallo e fuxsia. L' acqua e' un elemento onnipresente in tutte le sue sfaccettature, da dolce a salata: si puo' infatti passare rapidamente dal Lago di Nicaragua (Cocibolca) alla costa pacifica, mentre diventa piu' complicato raggiungere quella caraibica ancora separata  da una fitta vegetazione dalla parte ovest del paese, quella piu' densamente popolata.

Le due perle coloniali di Leon e Granada conquistano con la loro storia, diversa e spesso conflittuale, invitandoci a scoprirne piu' angoli possibili. Leon e Granada, una dicotomia per due citta' avvolte dallo stesso fascino; la prima sempre rivoluzionaria e progressista, l'altra base storica della parte conservatrice del paese. A nostro avviso entrambe valgono una lunga permanenza, ma forse ai nostri occhi Leon sembra spiccare leggermente per un pizzico di carisma in piu'.

Volare nella parte caraibica del paese a Corn Island, noi l'abbiamo fatto con un cessna da 12 posti, e' qualcosa che (a parte la tensione per il volo e il bellissimo panorama ammirato) sembra catapultarti in un altro paese. Dallo spagnolo si passa infatti all' inglese, la fisionomia dei locali cambia e anche nella cucina si sente l' influenza creola. L' isola di Little Corn e' veramente bella, con zero macchine, una vegetazione rigogliosissima e il mare che sembra chiamarti costantemente per un tuffo. Ci siamo fatti le nostre ultime immersioni, per questo viaggio, e goduti la piacevolezza dell'isola con la compagnia di nuovi amici italiani in viaggio verso il Sud America.

Adesso siamo a Ometepe, l'isola formata da 2 vulcani (il Concepcion e il Madera) nel mezzo del lago di Nicaragua; vi diamo qualche misura per farvi capire: 8624 km quadrati di acqua (lungo 177 km e largo 58), questo non sembra un lago ma piuttosto un mare, anche per le onde che lo increspano costantemente....i locali lo chiamano infatti Cocibolca, che significa mare dolce. Ci sono circa 400 isolotti e Ometepe e' la piu' grande e la perla ecologica; con una grande varieta' di uccelli e scimmie che abitano la foresta ancora presente. Qui si trovano anche petroglifi dei Chorotega, che datati 300 d.C. ne testimoniano la presenza gia' in quell' epoca.

Dopo una iniziale permanenza alla Finca Magdalena, una fattoria per la produzione del caffe' gestita da una cooperativa di contadini, ci siamo spostati verso la zona di Merida. Le strade su quest' isola sono per la maggior parte sterrate e alquanto accidentate, ma pochi autobus permettono comunque il collegamento tra i vari villaggi.

I giorni ci stanno scivolando di mano e per me (Au) si sta avverando quello che un po' temevo: l'accumularsi del misto di nostalgia e piacevole tristezza che non avevo ancora mai provato in questo viaggio ad ogni ripartenza verso un paese diverso, adesso e' un po' come se stessi salutando in una volta sola tutti i paesi attraversati, e immancabilemnte sono mille le immagini che si rincorrono nella mente.

Si puo' dire che siamo alla fine, e questo e' sicuramente l'ultimo saluto dal blog, il 6 avremo il volo di rientro in Italia dal Costa Rica, ma la nostra permanenza in quel paese sara' solo di 2 giorni; ammaliati dalle bellezze del Nicaragua abbiamo scelto di limitare qui il viaggio di questo anno.

A presto quindi.......nel vero senso della parola!

Comments

1

...e al fin tornammo a riveder le stelle...
Un abbraccio ancora per poco virtuale

  grilla Feb 4, 2009 6:33 PM

2

non importa la meta,l'essenziale è il tragitto!!
e voi avete di certo dato un senso a tutto questo girovagare!!
vi aspettiamo
Cecilia

  cecilia Feb 5, 2009 12:23 AM

3

non ho parole...ebbene sì, ci siete riusciti a farmi star zitta, strano ma vero...sono veramente senza parole.
è difficile esprimere a parole quello che provo leggendo il vostro diario di bordo, figuriamoci voi nel raccontare ciò che avete visto e vissuto!
sono a metà fra il nostalgico e il felice, fra la voglia matta che ho di rivedervi e la comprensione per la vs "tristezza" direi inevitabile alla fine di un lungo viaggio.
ora però basta serietà!
a proposito...io mi sono ormai abituata ai vs racconti e alle vs foto, quindi sarebbe cosa gradita se continuaste con i vs racconti anche al vs rientro! e poi ci sono paesini culturamente validissimi anche qua...vogliamo parlare del Bagnoro o San Polo?!? ah no dico, non ci confondiamo eh!?!
va bene, ok, vi saluto adesso per riabbriacciarvi fra poco! statemi bbbuono! il bello dell'intraprendere un viaggio è pensare al viaggio successivo. non è di nessuno questa, non è neanche un detto della mitica Lina, è solo il modo in cui io ed endriu affrontiamo i ns viaggi: ancora dobbiamo partire a marzo per il ns mitico viaggio che ci sta entusiasmando un casino, che già pensiamo al viaggio che faremo a fine anno....non ho mai negato il fatto di non essere mica tanto rifinita....
bacioni e a presto
ps. menomale che ero senza parole...pensate se le avessi avute...
:-)

  Dany Feb 6, 2009 3:44 AM

4

è già il 6 e voi siete già in viaggio, con gli occhi e il cuore pieni di tutti i colori e i sapori del mondo, un bacione da quaggiù, a presto
luisa

  luisa Feb 7, 2009 5:05 AM

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